Nefandezze

Astieniti dall’insabbiar nefandezze, il vento le porterà in riva.

Coloro che, consapevoli di gravi, evidenti e atroci ingiustizie, rimangono inerti o l’avallano, divengono più colpevoli e riprovevoli di coloro che l’han commesse.

Non abbassare mai la testa, tantomeno di fronte ai lestofanti.

L’uomo valoroso è colui che non si piega di fronte ai propri istinti e combatte strenuamente per la giusta causa.

Guardati dall’accordar ragione ai disonesti.

Solo chi possiede grande forza, intelligenza, onestà e coraggio avrà il potere di migliorare il mondo.

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Macchie eterne

Coloro che, consapevoli di gravi, evidenti e atroci ingiustizie, rimangono inerti o l’avallano, divengono più colpevoli e riprovevoli di coloro che l’han commesse.

Guarda negli occhi i disonesti con il disprezzo che meritano.

Colui che nasconde le malefatte in un fosso è più colpevole di colui che l’ha riempito.

Pondera scrupolosamente le conseguenze di ogni tua decisione, soprattutto se essa è palesemente ingiusta.

Colui che nega l’evidenza diviene complice.

I disonesti sfruttano il vile potere della prevaricazione, gli onesti quello dell’onore e dell’integrità.

Gli uomini onesti si riconoscono anche in silenzio, i disonesti necessitano di parole al vento che confermano la loro nefandezza.

Il nascondere equivale ad autoaccusa.

Una volta compresa la differenza tra il bene e il male è naturale optare per il primo.

Il nemico che vuole distruggerti è colui che ha compreso che vali molto più di lui.

Insegna ad ogni essere umano cui ti avvicini la retta via del comportamento.

L’onestà è evidente, la disonestà si nasconde dietro diffamazioni, minacce, aggressioni e complicità.

Ponderare

Pondera scrupolosamente le conseguenze di ogni tua decisione, soprattutto se essa riguarda la vita di un essere umano.

Apprezziamo le persone che ci vogliono bene, un domani ne potremo sentire la mancanza.

Anche il peggior delinquente può insegnarti qualcosa, quantomeno a non comportarti come lui.

Fà in modo che ogni tua azione doni amore all’Universo e alle sue creature.

Sforzati di perdonare anche colui che ti sta infliggendo dolore, perché sicuramente egli sta soffrendo e cerca di scaricare le sue pene in questo modo, ignaro del fatto che l’Universo non fa sconti.

La più grande vittoria nei confronti di colui che voleva nuocerti con malvagità consiste nel far giungere alle sue orecchie i tuoi trionfi, quando sarà ormai vecchio e solo.

Agisci con umiltà e pensa in grande.

Lascia che il perdono prenda il posto della vendetta.

Procedi onestamente e secondo correttezza

Tutto il male arrecato ad un tuo simile, presto tornerà indietro.

Biasimo l’ingiusto e color che lo nascondono.

Apprezziamo ogni secondo che l’Universo ci dona per agire correttamente e secondo onestà.

Esprimi i tuoi desideri all’Universo e questo li realizzerà quando meno te l’aspetti.

Dimentica e perdona ma, se attaccato, ricorda tutto.

L’onestà guarda in faccia, la disonestà abbassa lo sguardo verso la polvere della strada.

Guardati dalle pedine ma, soprattutto, da coloro che le manovrano.

Se pratichiamo la gratitudine, la vita risponderà di conseguenza.

Lascia che il coraggio prevalga sulla paura, anche nelle scelte cruciali della vita.

Sii pienamente consapevole della responsabilità di ogni tuo agire.

Ogni azione, benevola o disonesta che sia, presto o tardi sarà restituita dall’Universo con le sue conseguenze.

Fonte d’ispirazione del mio post:
“Spesso commette ingiustizia non solo chi fa ma anche chi non fa.”

Marco Aurelio

Giorno d’estate

Chi ha fatto il cigno e l’orso bruno?
Chi ha fatto la cavalletta?
La cavalletta, dico,
quella che con un salto è spuntata dall’erba,
quella che sta mangiando lo zucchero dalla mia mano
muovendo le mascelle avanti e indietro invece che su e giù,
che si guarda intorno con i suoi enormi occhi così complessi.
Ecco che solleva i pallidi avambracci e si lava accuratamente il viso.
Ecco che, con un battito delle ali aperte, si allontana in volo.
lo non so bene che cosa sia una preghiera.
Ma so osservare con attenzione,
so come lasciarmi cadere nell’erba,
come buttarmi in ginocchio nell’erba,
come essere beatamente indolente,
come vagabondare per i campi,
è quello che ho fatto per tutto il giorno.
Dimmi, che cos’altro avrei dovuto fare?
Non è forse vero che ogni cosa muore, e muore troppo presto?
Dimmi, che cosa pensi di fare
della tua unica folle preziosa vita?

Mary Oliver

Strade tortuose

Prendiamo per mano colui che si sta recando verso la strada malfatta e conduciamolo sulla giusta via. Forse donerà un grazie per il bene arrecato a lui ed alla sua famiglia.

Se incidentalmente la tua strada incontra quella dissestata del malvagio e disonesto, prendine coscienza e non lasciarti contaminare.

Quanta pietà suscitano gli uomini che, pur di spingerti a commettere un’azione ingiusta e disonesta, si ingegnano nel farti capitolare attraverso minacce velate, codardi mandanti, raggiri artificiosi di parole nell’aria e oscure scappatoie.

Anche nel lanciare tranelli ad un innocente serve intelligenza, altrimenti, architettando l’ultimo ad arte, rischi di scavare la tua buca.

A volte la vita compie un giro lungo e tortuoso per permetterti di crescere spiritualmente e raggiungere il fine che desideravi.

Quando mi imbatterò nella tua persona, io, fiera, incontrerò il tuo vile sguardo con fermezza mista a pietà. Tu, al mio cospetto, l’abbasserai ad osservar le pieghe della strada.

Puoi cambiare paese, città, nazione, continente. Le tue colpe le porterai sempre accanto a te come un cagnolino fedele, poiché l’Universo non concede sconti.

Una goccia d’acqua è piccolissima e apparentemente innocua. Ma se la calpesti puoi scivolare.

Quando le tue armi terminano e non sai più come difenderti, utilizza quelle che il tuo nemico, incautamente, perde tra le pieghe della strada.