Lo sviluppo del dialogo

Gli accordi commerciali di solito portano ad un avvicinamento tra i popoli. Il commercio è stato sempre una forza trainante degli incontri di civiltà fin dalle epoche più remote.
Infatti i primi trattati “di commercio” o “di amicizia commercio e navigazione” risalgono al XII sec. specialmente per iniziativa delle Repubbliche Marinare Italiane.
Oggi il grado di interdipendenza economica fra paesi è cresciuto ai massimi livelli. Soprattutto le esportazioni dei paesi in via di sviluppo , sono in vertiginoso aumento, grazie anche agli aiuti iniziali da parte dell’ ONU.
Attualmente molti paesi che fino ad alcuni anni fa si definivano terzo mondo si sono industrializzati massicciamente e sono divenuti tra i maggiori esportatori mondiali. Per questo motivo ormai il terzo mondo non esiste più e si è dovuto coniare il termine di quarto mondo per indicare i paesi con maggior tasso di povertà, che devono essere aiutati dall’Onu. Verso questi paesi si indirizzano anche i maggiori aiuti umanitari da parte delle Istituzioni e delle Organizzazioni umanitarie.
L’Organizzazione Mondiale del Commercio, OMC o WTO(World Trade Organization) è un’organizzazione internazionale delle Nazioni Unite creata allo scopo di supervisionare numerosi accordi internazionali relativi al commercio tra i 150 stati membri.
Il WTO è stato istituito il 1 gennaio 1995.
Il WTO ha ereditato le funzioni che in precedenza deteneva il GATT.
I negoziati politico-sociali.
I negoziati politico-sociali avvengono quotidianamente. I negoziati internazionali che portano a concludere i più importanti trattati internazionali, comportano assidue trattative diplomatiche fra tutti gli Stati della Terra, che non sarebbe possibile attuare senza i moderni sistemi di comunicazione e di trasporto.
I trattati che più interessano il nostro tema ed il secolo in cui viviamo sono quelli riguardanti la non proliferazione delle armi nucleari, l’ONU, l’EU, la Corte penale internazionale, la Corte Europea dei diritti dell’uomo (CEDU), la NATO, le Convenzioni dell’Aja del 1899 e del 1907 (di diritto bellico) e di Ginevra del 1949 (di diritto umanitario).
Trattato di non proliferazione nucleare (TNP).
E’ stato firmato il 1 luglio 1968 dalle seguenti Nazioni: USA, Regno Unito e Unione Sovietica, e contribuì in modo determinante a contenere la diffusione delle armi nucleari durante la fine della guerra fredda.
Secondo tale trattato, le Nazioni che non dispongono di armamenti nucleari non possono fornirsi di tali tecnologie se non per scopi pacifici e sotto il controllo della AIEA (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica).
Oggi aderiscono al trattato 189 Nazioni. Non vi aderiscono Israele, Pakistan, India, Corea del Nord.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).
Fu fondata a San Francisco nel 1945, in sostituzione della Società delle Nazioni, su iniziativa di Cina- Taiwan, Francia, Unione Sovietica, Regno Unito e Stati Uniti, che sono i cinque Stati usciti vincenti dalla seconda guerra mondiale.
Essa ha lo scopo di mantenere la pace e la sicurezza internazionale e conseguire con mezzi pacifici la composizione o la soluzione delle controversie o delle situazioni internazionali che potrebbero portare ad una violazione della pace.
E’ la più grande organizzazione internazionale e vi aderiscono 192 Stati.
L’ONU, nata appunto per prevenire od arginare, per quanto possibile, eventi bellici e per migliorare la qualità di vita delle popolazioni povere, è intervenuta in moltissime occasioni per il compimento della sua missione.
56 sono stati i militari italiani uccisi in missioni ONU dal 1961 al 2006 nel Congo, Libano, Croazia, Sarajevo, Somalia, Iraq, Afghanistan.
L’ONU inoltre dispone di 22 Uffici, Agenzie ed Organizzazioni specializzate, che concorrono ad erogare aiuti di vario genere alle popolazioni povere o vittime delle guerre.
L’Unione Europea.
E’ un’organizzazione internazionale, di tipo soprannazionale, che dal 1° gennaio 2007 comprende 28 paesi membri indipendenti e democratici; si tratta della più vasta “confederazione” di Stati indipendenti esistente al mondo. E’ stata istituita col Trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992 e dispone di una moneta unica, l’euro, regolamentata dalla Banca Centrale Europea e attualmente adottata da 19 dei 28 Stati membri; essa presenta un’unione doganale fra i paesi aderenti agli accordi di Schengen, che garantiscono ai suoi cittadini libertà di movimento, lavoro ed investimento all’interno degli stati membri. L’Unione presenta inoltre una politica agricola e commerciale comune e una politica comune della pesca.
La Corte Penale Internazionale (International Criminal Court – ICC).
Ha lo scopo di assicurare che i crimini internazionali più gravi, quali il genocidio, i crimini contro l’umanità e i crimini di guerra, non rimangano impuniti.
E’ stata fondata nel 2002 ed ha sede all’Aja.
Si ricorda il contributo fondamentale di Emma Bonino che guidò la delegazione della Commissione europea ai lavori preparatori e alla conferenza per l’istituzione della Corte.
La Corte Europea dei diritti dell’uomo (CEDU).
E’ stata istituita dalla Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e per assicurarne il rispetto. Ha sede a Strasburgo.
La Corte può ricevere sia ricorsi individuali che ricorsi da parte degli Stati contraenti.
La NATO ( North Atlantic Treaty Organization).
Creata nel 1949 in opposizione al Patto di Varsavia, è un’alleanza di carattere militare il cui principio fondamentale è rappresentato dall’art. 5 del trattato secondo cui si sancisce che un attacco armato condotto contro uno Stato facente parte dell’ Alleanza viene considerato come un attacco contro tutti gli Stati che compongono l’Alleanza stessa, i quali perciò hanno il dovere di assistere lo Stato attaccato e di prendere tutte le azioni necessarie, compreso l’uso delle Forze Armate, contro lo stato attaccante, esercitando il diritto all’autodifesa, previsto all’art. 51 dello Statuto delle Nazioni Unite.
Fanno parte della NATO 28 Stati. Ha sede a Bruxelles.
Le Convenzioni dell’Aja del 1899 e del 1907 (di diritto bellico).
Le Convenzioni dell’Aia sono tra i più importanti trattati internazionali e sono nate con lo scopo di mantenere la pace, ridurre gli armamenti e la regolamentare la guerra.
Esse costituiscono, fra l’altro, la base giuridica che giustifica l’istituzione dei tribunali militari da Norimberga in poi.
Stabiliscono norme relative:
al divieto dell’uso di armi chimiche;
al trattamento umanitario dei prigionieri di guerra;
all’adozione delle regole dell’onor militare in battaglia;
alla salvaguardia di edifici di beneficenza, di cura, di interesse storico, culturale e sacro;
al divieto di saccheggi, ecc.
Queste convenzioni hanno il grande merito di avere istituito regole umanitarie e di civiltà per il caso di conflitto armato.
Le convenzioni di Ginevra del 1949 (di diritto umanitario).
Le Convenzioni di Ginevra sono quattro e trattano di diritto delle vittime di guerra e di diritto internazionale umanitario.
In particolare si occupano del miglioramento delle condizioni dei feriti e dei malati delle Forze armate in campagna ed in mare, del trattamento dei prigionieri di guerra e della protezione delle persone civili in tempo di guerra.
Anche queste Convenzioni rappresentano un importante progresso verso una civiltà impegnata nell’alleviare le sofferenze della guerra.

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