Lo specchio della vita

Quando, nel cammino dell’esistenza, ti affacci allo specchio della vita e incontri improvvisamente la parte peggiore di te, abbracciala, stringi la sua mano, tocca la sua spalla. Appena acquisirai la consapevolezza e la saggezza necessarie, essa scomparirà senza lasciar traccia.

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San Francesco e la scrofa

Il bocciolo sta per tutte le cose,
anche per quelle che non fioriscono.
Perché tutto fiorisce, da dentro,
per autobenedizione.
Sebbene a volte sia necessario
rammentargli la sua bellezza,
mettere una mano sulla fronte del fiore
e ridirgli, in parole e col tocco,
che è bello, finché non fiorisce di nuovo.
Da dentro, per autobenedizione.
Così come San Francesco mise la mano
sulla fronte corrugata della scrofa
e le disse, in parole e col tocco:
che la Terra benedica la scrofa!
E la scrofa cominciò a ricordare
per tutta la sua spessa lunghezza,
dal muso ferrigno immerso
nel foraggio e nel pastone,
fino al ricciolo spirituale della coda,
dalla dura spinosi della spina dorsale
al grande cuore spezzato,
all’azzurro sogno di latte
che sprizza fremente
dai suoi quattordici capezzoli
nelle quattordici bocche che succhiano
e sbuffano sotto di loro,
la lunga, perfetta bellezza di scrofa.

Galway Kinnell

Nulla due volte

Nulla due volte accade
Né accadrà. Per tal ragione
Nasciamo senza esperienza,
moriamo senza assuefazione.
Anche agli alunni più ottusi
Della scuola del pianeta
Di ripeter non è dato
Le stagioni del passato.
Non c’è giorno che ritorni,
non due notti uguali uguali,
né due baci somiglianti,
né due sguardi tali e quali.
Ieri, quando il tuo nome
Qualcuno ha pronunciato,
mi è parso che una rosa sbocciasse sul selciato.
Oggi che stiamo insieme,
ho rivolto gli occhi altrove.
Una rosa? Ma cos’è?
Forse pietra, o forse fiore?
Perché tu, ora malvagia,
dai paura e incertezza?
Ci sei – perciò devi passare.
Passerai – e in ciò sta la bellezza.
Cercheremo un’armonia,
sorridenti, fra le braccia,
anche se siamo diversi
come due gocce d’acqua.

Wislawa Szymborska

LA LOCANDA

L’essere umano è come una locanda
ogni mattina un nuovo arrivato.
Gioia, depressione, meschinità,
momenti di consapevolezza giungono di tanto in tanto
come ospiti inattesi.
Accoglili tutti e intrattienili tutti!
Anche se è una folla di dispiaceri,
che con violenza ti svuota la casa
di tutti i mobili,
onora ugualmente ogni tuo ospite.
Forse ti sta creando spazio
Per nuove gioie.
Pensieri neri, vergogna, malizia,
accoglili sulla porta con un sorriso,
e invitali a entrare.
Sii grato di qualunque visitatore
Perché ognuno è stato mandato
Come una guida dall’aldilà.

Rumi, poeta del XVI secolo

La vita nuova

La vita nuova
arriva taciturna
dentro la vecchia vita
arriva come una morte
uno schianto qualcuno che spintona così forte
un crollo.
È una scrittura tanto precisa
e netta da non lasciare dubbi
né sfumature di senso eppure
non dà direzioni e mete.
La vita nuova irrompe
come un vecchio che cade
sul giaccio, un pensiero
davanti a un muro, la
sirena di un’autoambulanza.
Non ci sono feriti
né annunci di sciagura
solo noi da convincere
a lasciar perdere il miraggio
di una via rettilinea, di un
orizzonte, lasciarsi curvare,
piegare alla tenerezza
delle anse del destino.
La vita nuova
è come un grande tuono
sbriciolato
poi a poco a poco
l’erba si china
e sotto la pioggia
la prende
la beve.

Chandra Livia Candiani

Il mio passato

Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi solo
quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che è passato
è come se non ci fosse mai stato.
Il passato è un laccio che
stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato è solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho già visto
non conta più niente.
Il passato ed il futuro
non sono realtà ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacché non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.

Alda Merini