AGENDA ONU 2030

Obiettivo 16: Promuovere società pacifiche e inclusive orientate allo sviluppo sostenibile, garantire a tutti l’accesso alla giustizia e costruire istituzioni efficaci, responsabili e inclusive a tutti i livelli.

16.1: ridurre ovunque e in maniera significativa tutte le forme di violenza e il tasso di mortalità ad esse correlato

16.2: porre fine all’abuso, allo sfruttamento, al traffico di bambini e a tutte le forme di violenza e tortura nei loro confronti

16.3: promuovere lo stato di diritto a livello nazionale e internazionale e garantire un pari accesso alla giustizia per tutti

16.4: entro il 2030, ridurre in maniera significativa il finanziamento illecito e il traffico di armi, potenziare il recupero e la restituzione dei beni rubati e combattere tutte le forme di crimine organizzato

16.5: ridurre sensibilmente la corruzione e gli abusi di potere in tutte le loro forme

16.6: sviluppare a tutti i livelli istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti

16.7: garantire un processo decisionale responsabile, aperto a tutti, partecipativo e rappresentativo a tutti i livelli

16.8: allargare e rafforzare la partecipazione dei paesi in via di sviluppo nelle istituzioni di governance globale

16.9: entro il 2030, fornire identità giuridica per tutti, inclusa la registrazione delle nascite

16.10: garantire un pubblico accesso all’informazione e proteggere le libertà fondamentali, in conformità con la legislazione nazionale e con gli accordi internazionali

16.a: consolidare le istituzioni nazionali più importanti, anche attraverso la cooperazione internazionale, per sviluppare ad ogni livello, in particolare nei paesi in via di sviluppo, capacità per prevenire la violenza e per combattere il terrorismo e il crimine

16.b: promuovere e applicare leggi non discriminatorie e politiche di sviluppo sostenibile.

RISORGERE

Non tutti, certo, moriremo, ma tutti saremo trasformati, in un istante, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba; suonerà infatti la tromba e i morti risorgeranno incorrotti e noi saremo trasformati. È necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta di immortalità.

San Paolo

Entrambi non conoscevan il loro nemico ma manifesti aleggiavan l’esito del contendere e la rinascita dell’onesto agire.

Tutti noi miseri esseri umani raggiungeremo la medesima meta. Alcuni, durante il percorso, avranno macchiato i propri abiti, la propria anima e la prole, altri avranno compreso l’intimo significato dell’onesto vivere.

Se impronti l’intera esistenza al malvagio comportamento, ciò che dalla vita riceverai sarà eguale e si riverberà sulla discendenza.

Impara che se adoperi la rabbia, le minacce, l’aggressione, il gioco sporco, gli infantili tranelli, la menzogna, la delinquenza, la criminalità per sconfiggere il nemico, dimostrerai non solo impotenza ma, soprattutto, l’assenza di valore nell’Universo che, tristemente, contiene quell’ammasso di carne.

F.P.

DISPERATI FIGLI

Non sarà l’onesto e temerario guerriero a insegnarti che, se combatti con scudi quali minacce, gioco sporco, nascondigli, pedine assecondate ad abietti scopi, la tua guerra disperata è già perduta. Lo capirai osservando i tristi occhi dei tuoi sfortunati figli.

F.P.

IL CAMMINO

Temerario e onesto uomo, durante il nobile cammino, incontrerai codardi, violenti, corrotti, disonesti, ingiusti, malfattori, persone prive di titolo e dignità, subdoli, assassini, sadici, invidiosi, venduti, arrampicati sugli specchi della loro abietta anima, falsi amici addestrati a recitar le migliori poesie, e, persino lussuriosi miserabili che tentan di toccare il tuo corpo ferito in battaglia.

Osserva i loro occhi, prova compassione per la loro inutile e vergognosa esistenza e, soprattutto, per gli sfortunati figli, di nulla colpevoli per aver avuto una tale profonda disgrazia sin dai primi secondi di vita.

Subito dopo, avanza imperturbabile lungo il tuo osteggiato percorso verso i nobili obiettivi, ricordando di metter da parte l’egoismo e facendo sì che essi siano posti a disposizione dell’intera umanità.

F.P.

PULIRE L’ANIMA

Ricorda che il valoroso condottiero è colui che, con le ferite grondanti di sangue, riesce a raggiunger la lontana casa del nemico.

Se sei chiamato a pulir la vecchia cantina ricca di sporcizia e ragnatele, fallo senza accampar scuse e senza temere di sporcare il lussuoso vestito che carezza il tuo corpo.

Temerario e onesto guerriero, sappi che ogni guerra che combatterai è una battaglia contro le nascoste ombre del tuo spirito.

Quando realizzerai il tuo valore supremo, ti toccherà ringraziare anche costoro.

Diventa un camaleonte e adattati a ogni situazione, anche fosse la più turpe.

E quel sottile piacere sotto pelle sentì nascer dentro il suo essere alla vista di costoro abbassar testa e sguardo al suo passare.

F.P.

INDISPENSABILE PASSIONE

Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.

Bertolt Brecht

Eravamo più o meno centonovantanove contro uno. Feci la cosa più naturale di tutte. Attaccai.

Rick Riordan

Tecnicamente sono disarmata. Ma non si dovrebbero mai sottovalutare i danni che possono provocare le unghie, specialmente se il bersaglio è impreparato.

Suzanne Collins

Combatti, per questa libertà sono pronto a sacrificare tutto! Non ha importanza quanto questo mondo possa sembrarti orribile, non ha importanza quanto questo mondo sia crudele: combatti!

Yuki Kaji

Giovanni non ha dovuto difendersi solo dalla mafia: ha dovuto lottare anche contro l’invidia, contro l’indifferenza, contro i corvi, contro i sospetti, contro i propri colleghi; ha dovuto abbandonare Palermo perché non lo lasciavano più lavorare e si è ritrovato a Roma.

Luigi Garlando

Vivere è la lotta, il rischio, la tenacia.

Benito Mussolini

Ogni volta che un uomo difende un ideale, agisce per migliorare il destino degli altri, o lotta contro un’ingiustizia, trasmette una piccola onda di speranza.

Bobby Kennedy

Coloro che affrontano i problemi con atteggiamento intollerante non sono adatti alla lotta.

Nelson Mandela

Dammi un cazzotto, ma dammelo forte! Perché se mi rialzo poi ti mangio!

Johnny Depp

AMORE

Amore è

il risveglio nel caldo tepore del tuo letto,

mirar il sol alto in cielo d’estate,

assaporar le dolci leccornie,

baciar le labbra bagnate di pioggia,

odorar il profumo d’altri campi,

tanger la pelle color bronzo dell’amato,

stuzzicar la reazione del nemico,

sentir il brivido del rischio,

e il battito del cuore correlato,

carezzar le rosse gote di tua figlia,

provar meraviglia per i piccoli doni dell’Universo,

offrir il tuo aiuto quotidiano al più debole,

ingegnarsi nel compier imprese straordinarie

e nel superar i limiti che l’io, dispettoso, ti pone,

ascoltar la passione nelle vene sussurrarti piano piano di procedere,

seppur le tue membra e la tua umana pazienza siano scoraggiate,

accettar le perdite che, inevitabilmente, la tua vitale battaglia comporta,

ma, trascorrer la restante esistenza nel recuperare quelle perdite

e rinfacciarle al disonesto,

gioire delle vittorie e servirtene per aiutare l’umanità.

Ma, soprattutto, amare è

abbandonar la tua misera veste egoistica, che tra una manciata d’anni perirà sotto terra

e far sì che ogni tua azione quotidiana sia tesa al benessere universale.

F.P.

PARLA ANCHE TU

Parla anche tu,
parla per ultimo,
dai voce alla tua parola.

Parla –
ma non separare il No dal Sì.
Dai alla tua parola anche il senso:
dalle l’ombra.

Dalle ombra a sufficienza,
dagliene tanta,
fino a saperla attorno a te divisa
tra mezzanotte e mezzogiorno e mezzanotte.

Guardati intorno:
vedi come ovunque tutto è vivo –
Vicino alla morte, eppure vivo!
Dice la verità, chi dice ombra.

Ma ora si restringe il luogo dove stai:
in quale posto andrai, spogliato delle ombre, dove?
Sali. Tenditi verso l’alto come puoi.
Più esile diventerai, irriconoscibile, più sottile!
Più sottile: un filamento,
lungo il quale cerca di calarsi nell’abisso, la stella:
per nuotare laggiù, proprio laggiù,
dove si guarda splendere: nella risacca
di parole erranti.

Paul Celan

IL BIVIO

Quando hai fallito nella tua opera ma, soprattutto come persona, inutile costruire vili parafulmini, più elegante avvicinarsi alla porta di uscita.

Prima di cimentarti nell’arduo compito dello scrivere, domandati se ne sia all’altezza.

Impara che, se perseveri nell’avallare disonestà, sarai tu il principale responsabile.

Se, al termine della tua strada, scendi il gradino di un desolante compromesso, nulla hai compreso del tuo misero percorso.

Impara che le tue reiterate aggressioni verso la persona onesta non faranno altro che render più limpide le tue macchie e quelle delle tue vili coperte.

E, dopo aver realizzato il sogno da te donato, Universo, fui rapito dall’intenso desio di combattere una battaglia inaspettata.

F.P.

AMAREGGIATO DOVERE

È tuo dovere essere onesto e dire e fare senza perder tempo ciò che richiede la natura umana e che a te sembra più giusto: ma fallo di buon animo, con discrezione e senza ipocrisia.

Ricordati questo: c’è una adeguata dignità e misura da osservare nell’esecuzione di ogni atto della vita.

Le conseguenze della collera sono molto più gravi delle sue cause.

Non lo fare se non conviene. Non lo dire se non è verità.

Ben più gravi sono gli effetti prodotti in noi dall’ira e dal dolore, con cui reagiamo alle cose, che non quelli prodotti dalle cose stesse, per le quali ci adiriamo o ci addoloriamo.

Marco Aurelio